Studiare il tedesco a Monaco: come, dove e perché.

Germania: la conoscenza della lingua è "la chiave".
Germania: la conoscenza della lingua è “la chiave”.

Monaco di Baviera. Avete deciso di emigrare verso Monaco e non conoscete il tedesco? Malissimo!
Non smetteremo mai di ripeterlo: per trovare un posto di lavoro in Germania la conoscenza del tedesco è fondamentale. È vero che in alcuni settori ci si può barcamenare con l’inglese o l’italiano (come nella gastronomia) o che addirittura l’inglese è la lingua principale di lavoro (ad esempio in ambito scientifico, informatico e delle nuove tecnologie), ma si tratta di eccezioni e non della normalità. Senza contare che una conoscenza del tedesco è utile a livello personale perché facilita l’integrazione e la socializzazione.

Quindi sarebbe cosa utile frequentare già in Italia un corso di tedesco e, durante l’estate, investire alcune settimane in vacanze-studio in Germania. In questo modo si inizia già ad ambientarsi, si fanno nuove amicizie e si possono prendere spunti per creare un proprio progetto di vita futuro all’estero.

Se invece vi trovate già in Germania e dopo mille figuracce e situazioni frustranti avete finalmente maturato da soli la consapevolezza che sapere dire “Danke schön” e “Kartoffel” non è sufficiente per essere presi sul serio, dovete fermarvi e porvi qualche domanda. “A che livello linguistico sono? Ho già qualche conoscenza di base o devo partire da zero? A quale certificazione linguistica desidero arrivare? Quanto tempo voglio dedicarci? Voglio fare un corso intensivo o prendermela con calma?”
Le risposte a queste domande sono fondamentali per scegliere poi il corso più giusto per voi.

Ogni scuola fa capo a sé, per cui spulciando i vari siti potrete trovare offerte differenti, ma in generale i corsi si suddividono tra:

  1. Livelli (A1, A2, B1, ecc.)
  2. Individuali / di gruppo
  3. Intensivi / non intensivi
  4. Mattutini / pomeridiani / serali
  5. Specifici / di base
  6. Prezzo
  1. Il “Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue” è un sistema utilizzato per livellare le abilità conseguite nello studio di una lingua straniera europea. I livelli linguistici sono in tutto 6: A1 (il più basso), A2, B1, B2, C1 e C2 (il più alto). A questi poi si possono aggiungere tre livelli intermedi (A2+, B1+ e B2+), che tuttavia non sono necessari per raggiungere gli step successivi. I livelli linguistici rappresentano uno standard di riferimento comune, usato in tutta Europa, ma anche in altri continenti, dagli insegnanti di lingua per la preparazione del materiale didattico e per la valutazione della padronanza della lingua. Anche in Germania quindi vige questo sistema.Se non avete mai avuto un approccio con la lingua, allora quello che dovrete fare per iniziare è un corso A1, che vi fornirà le nozioni grammaticali e strutturali di base. Sarete poi voi a decidere, in base alle vostre necessità, al tempo che desiderate impiegarci e al vostro budget, se proseguire o meno con i livelli successivi. Per poter tuttavia raggiungere una padronanza buona della lingua tedesca, ovvero sapersi esprimere in modo semplice ma con disinvoltura, solitamente è bene raggiungere almeno il livello B1. Questa in ogni caso è una decisione soggettiva, che dipende moltissimo delle capacità e dalla voglia di ognuno. Ma tenete sempre presente che la conoscenza del tedesco è un punto di partenza fondamentale per trovare un buon lavoro e per potersi integrare con più facilità.
  1. Alcune scuole offrono la possibilità di fare corsi individuali. Questi sono solitamente più costosi, ma permettono un apprendimento più veloce della lingua. Nel caso siate propensi per questa prima ipotesi, potete prendere in considerazione l’idea di cercare un insegnante privato, magari uno studente (sulle bacheche universitarie potrete trovare diversi annunci). Forse impiegherete un po’ di più a imparare la lingua, ma spenderete qualcosa in meno e potrete organizzare gli orari delle lezioni in base ai vostri impegni.I corsi di gruppo sono i più comuni, coinvolgono dalle 10 alle 15 persone e sono strutturati per garantire a tutti i partecipanti l’apprendimento della lingua. Questi hanno prezzi solitamente più bassi ripetto ai corsi individuali e ti permettono di entrare a contatto con culture spesso molto diverse tra loro. Questo aspetto, quello cioè relativo alla conoscenza di nuove persone e alla condivisione della propria esperienza, non è da sottovalutare.
  1. I corsi poi possono essere intensivi o non intensivi. Nel primo caso le lezioni si svolgono giornalmente (dal lunedì al venerdì), solitamente per 4 ore al giorno. I corsi non intensivi implicano una frequenza regolare delle lezioni, che si tengono però 1 o 2 volte alla settimana.Fare lezioni ogni giorno comporta certamente un’immersione veloce e totale e quindi un’apprendimento più veloce della lingua. Un corso non intensivo permette di avere più tempo libero per poter fare altre cose, ma al contempo comporta un’acquisizione del tedesco più lenta e più diluita nel tempo (per raggiungere lo stesso livello linguistico, i corsi quotidiani impiegano meno tempo, rispetto a quelli sporadici). Anche in questo caso, quindi, molto dipenderà da quelle che sono le esigenze individuali di ognuno.
  1. I corsi intensivi si tengono la mattina, solitamente nell’orario 9 – 13, o il pomeriggio, tra le 13.30 e le 18. Mentre i corsi non intensivi è più probabile che ci siano la sera, proprio per agevolare chi, lavoratori o studenti, non potrebbero frequentare le lezioni durante il giorno.
  1. Frequentare un corso di lingua tedesca non significa unicamente studiarne la grammatica e la sintassi, ma comprenderne anche l’uso nella vita quotidiana e quindi la cultura in cui si inserisce. La maggior parte dei corsi di base sono quindi strutturati in modo tale da collegare ogni argomento linguistico con un tema importante nella vita di tutti i giorni, che può essere come relazionarsi con i venditori al mercato, ma anche come aprire un conto in banca e come funziona il sistema sanitario tedesco (così sono organizzati tutti i corsi intensivi). Alcune scuole poi offrono anche la possibilità di scegliere tra alcuni corsi specifici, che si adattano però a chi ha già una conoscenza buona della lingua. Tra questi ad esempio i corsi in preparazione ai test di livello, quelli esclusivamente grammaticali, quelli orientati al lavoro o quelli solo per studenti.
  1. E ora parliamo di prezzi. Questi sono decisamente variabili da scuola a scuola e possono oscillare, per un corso intensivo, dai 1000 euro ai 400 euro al mese. Non fatevi ingannare dalle cifre, non è detto che una scuola con prezzi relativamente più bassi, sia necessariamente più scadente. Fatevi due conti in tasca, navigate sui vari siti, capite qual è il corso che vi calza di più e, se potete, andate di persona presso le sedi delle scuole ad informarvi e a farvi un’idea.

Quì potrai trovare scuole di lingua che offrono, a Monaco, corsi di tedesco.

Attenzione!
Esiste anche la possibilità di accedere all’Integrationskurs (corso d’integrazione), un corso di lunga durata dedicato più che altro ai cittadini extra-comunitari dotati di permesso di soggiorno oppure ai rifugiati. Il corso ha prezzi molto contenuti e, a volte, se rimango posti disponibili, è possibile frequentarlo anche se si è cittadini europei. Per fare la domanda e mettersi in lista d’attesa bisogna essere registrati presso il Comune di residenza e recarsi presso ogni scuola di lingua che offre l’Integrationskurs per candidarsi. È un corso intensivo in parte finanziato dallo stato, che permette di raggiungere in sei mesi di lezione il livello di lingua B1. La frequenza è obbligatoria.

Idee fai da te!
Per imparare la lingua divertendosi e in modo completamente gratuito, un metodo simpatico è quello di cercare un partner “tandem” con il quale conversare nelle reciproche madrelingue. Diversi portali aiutano nella ricerca di un partner in diverse città del mondo. “Sprachduo” (www.muenchen.sprachduo.de), ad esempio, offre la possibilità di trovare un partner linguistico anche nella città di Monaco, ma sono diversi i portali simili che si trovano in rete. Basta creare un profilo e inserire nel motore di ricerca la lingua che siamo disposti a insegnare e quella che ci interessa. Tra i partner disponibili potremo scegliere quello che fa più al caso nostro. È un modo carino per esercitarsi, stringere amicizie, conoscere locali nuovi e allargare la cerchia di contatti.

CONDIVIDI