Monaco: in 30.000 contro la PAG

Il cambiamento della legge sui compiti e l’autorità della polizia (Polizeiaufgabengesetz) proposto dalla CSU dovrebbe essere approvato il 16 maggio dal Bayerischer Landtag. Dimostranti accorsi da tutta la Baviera.

Monaco di Baviera. Giovedì 10 maggio il cuore della città ha visto manifestare secondo i dati resi noti dalla polizia circa 30.000 persone contro il cambiamento della legge PAG (Polizeiaufgabengesetz) sui compiti della polizia bavarese proposto dalla CSU.

Monaco di Baviera: manifestazione contro la modifica dei compiti della polizia (foto © ilsoleitaliano – C. T.)

SPD, Grüne, Linkepartei e FDP (freie demokratische Partei) hanno partecipato attivamente al corteo che è iniziato attorno alle ore 13 a Marienplatz e si è protratto per tutto il pomeriggio, alzando sensibilmente il numero di  manifestanti in strada. Già alle ore 13.19, circa mezz’ora dopo l’inizio ufficiale della manifestazione, la polizia ha invitato tramite twitter tutti coloro che si sarebbero aggregati di dirigersi verso Odeonsplatz in quanto Marienplatz risultava oltremodo piena, mettendo a rischio la sicurezza dei partecipanti stessi. I 30.000 sono accorsi da Marienplatz, Tal, Isartorplatz, Thomas Wimmer-Ring, Karl Scharnagl-Ring, Franz Josef Strauß-Ring per arrivare poi ad Odeonsplatz, dove ha avuto luogo la contestazione ufficiale.

Monaco di Baviera: “la mia Libertà contro un’ipotetica sicurezza? Sicuramente no!” (foto © ilsoleitaliano – C. T.)

Le testimonianze. Nel pieno della manifestazione, a Marienplatz, siamo riusciti a strappare dei pareri ad alcuni manifestanti. Un giovane ed un anziano si sono trovati a discutere della legge e di cosa non andrebbe, secondo il loro parere, qualora dovesse essere approvato il rinforzo dell’autorità della polizia. Il primo ci ha detto che “i problemi di ordine pubblico, dell’alto tasso di immigrazione e il resto di certo non si risolvono togliendo libertà ai cittadini. Anzi, c’è il rischio di aumentare il distacco tra società civile e chi governa”. L’anziano ha posto invece l’accento sulla credibilità e la salvaguardia della democrazia”…che è sinonimo di libertà d’espressione. Di questo dovrebbe occuparsi maggiormente la polizia, del rispetto di quelle leggi che fondano la democrazia, non della privacy dei cittadini”.

Monaco di Baviera- Marienplatz: manifestazione contro la modifica dei compiti della polizia (foto © ilsoleitaliano – C. T.)

Polizeiaufgabengesetz
Ma in cosa consiste effettivamente questa proposta di cambiamento della legge che regola il grado di autorità della polizia? Innanzitutto, come riportato sul sito ufficiale della CSU – autrice del testo – con la PAG “werden di Begufnisse der Bayerischen Polizei geregelt” (i poteri della polizia saranno regolamentati).

Secondo il partito fratello della CDU – che vuole chiudere la questione il 16 maggio al Landestag di Monaco con la sua ampia maggioranza –  la suddetta legge necessita delle modifiche per contrastare più agevolmente “il pericolo imminente”, e vengono esplicitate in tre punti generali, articolati poi nello specifico:

  • Un rafforzamento della privacy e dei diritti dei cittadini
  • La PAG deve adeguarsi alle disposizioni e ai requisiti richiesti dall’EU (richiesto entro maggio 2018 ad ogni Land della Germania) e dalla Corte Costituzionale federale sulla privacy
  • La polizia necessita di nuove e più moderne tecnologie per una maggiore efficienza nella lotta contro il crimine e soprattutto il terrorismo

Ciò che ha destato più di una perplessità nei cittadini e nell’opposizione politica riguarda il “pericolo imminente” che viene citato nel testo di legge e nella spiegazione offerta dal sito pag.bayern.de in merito alla questione. In cosa consisterebbe effettivamente? Sul sito polizeiaufgabengesetz.bayern.de viene spiegato con esempi e se ne conviene che: la polizia può intervenire in situazioni riguardanti la sfera privata delle persone nel caso in cui ritenesse vi fosse un pericolo per delle persone a prescindere dall’accertamento dell’effettivo pericolo.

Tuttavia ciò non ha affatto spento le polemiche. I Grüne e l’SPD bavaresi hanno espresso tutta la loro contrarietà partecipando alla manifestazione e rilasciando più dichiarazioni a proposito della questione. “Il pericolo imminente permette sostanzialmente alla polizia di entrare con più facilità nella privacy dei cittadini” dice sul suo sito Katharina Schulze – membro dei Grüne nel Bayerische Landtag col ruolo di Innenpolitikerin und Sprecherin per le strategie contro l’estremismo di destra – che poi prosegue dicendo “I diritti alla libertà dei cittadini non possono essere più colpiti dall’ampliamento massivo del potere della polizia”.

Di contro, sempre secondo le parole della Schulze, i Grüne proporrebbero un maggiore equilibrio tra la sicurezza e la libertà attraverso un rafforzamento della società civile e un perfezionamento dei mezzi di prevenzione che la polizia dovrebbe avere a disposizione per combattere la criminalità cittadina ed eventuali cellule terroristiche.

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