Emergenza medica in Germania: cosa fare, chi chiamare (Riforma)

Chi sta male di notte o nel weekend in Germania deve spesso scegliere da solo tra due numeri e tre porte: 112, 116117, pronto soccorso dell’ospedale. La riforma dell’assistenza d’emergenza (Notfallreform), approvata dal Bundestag giovedì 15 ottobre con ampia maggioranza, vuole mettere ordine (Bundestag; ministero federale della Salute, FAQ; disegno di legge, Drucksache 21/6808).

Nell’attesa che si pronunci il Bundesrat (presumibilmente il 20 novembre), ecco in breve i punti della riforma:

  • Pericolo di vita (infarto, ictus, incidente grave): sempre il 112. Per questo non cambia nulla.
  • Problema urgente ma non grave: il 116117 diventa una centrale per i casi acuti, attiva 24 ore su 24, con consulenza medica anche in video.
  • In ospedale: nei nuovi centri d’emergenza integrati una prima valutazione decide se andate al pronto soccorso o all’ambulatorio di guardia.
  • Quando: non subito. Le sedi dei centri vanno fissate entro sei mesi dalla pubblicazione della legge, i tempi di risposta del 116117 diventano obbligatori dopo dodici mesi.

Cosa cambia

  1. 116117 per i casi acuti. Il numero, oggi noto soprattutto per prenotare visite e per la guardia medica, avrà una centrale per i casi acuti (Akutleitstelle). Chi chiama riceve una prima valutazione strutturata. Si saprà così se basta il medico di famiglia il giorno dopo, se conviene andare in un centro d’emergenza o se serve l’ambulanza. Il 75% delle chiamate dovrà avere risposta entro tre minuti e il 95% delle chiamate entro dieci minuti. Durante le prime fasi di discussione era emersa l’ipotesi del 90%, ma il testo di legge finale ha fissato l’asticella al 95%.
  2. 116117 e 112 collegati. Le due centrali saranno collegate in digitale e useranno la stessa scheda del paziente: chi viene passato da una all’altra non deve ripetere tutto. Se un cittadino chiama il 116117 ma i suoi sintomi indicano un pericolo di vita imminente, la chiamata e i dati vengono trasferiti all’istante e in automatico alla centrale del 112.
    A Monaco la gestione del numero 116117 è in mano alla KVB (Kassenärztliche Vereinigung Bayerns). La KVB sta potenziando le sue centrali operative locali per gestire l’enorme volume di chiamate dell’area metropolitana, mentre la centrale unica di soccorso del 112 è gestita dai Vigili del Fuoco di Monaco.
  3. Centri d’emergenza integrati (INZ). In ospedali selezionati nasceranno centri aperti 24 ore su 24 con un punto unico di prima valutazione, l’ambulatorio di guardia dei medici convenzionati (Notdienstpraxis) e il pronto soccorso. Chi ha un problema minore può essere indirizzato all’ambulatorio invece che al pronto soccorso. Dove serve, ci saranno centri anche per bambini e ragazzi.
  4. Orari minimi degli ambulatori di guardia. Weekend e festivi dalle 9 alle 21, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 21, lunedì, martedì e giovedì dalle 18 alle 21.
  5. Visite a domicilio e telemedicina. Le associazioni dei medici convenzionati (Kassenärztliche Vereinigungen) dovranno garantire sempre consulenze a distanza e visite a domicilio per chi non può raggiungere un centro.
  6. Ambulanza. Il soccorso d’emergenza diventa una prestazione dell’assicurazione sanitaria pubblica, non più solo un rimborso del trasporto. Secondo il ministero, i pazienti non dovrebbero più restare con il conto in caso di contestazioni tra servizio di soccorso e cassa malattia.
  7. Farmaci. In casi limitati, se nessuna farmacia può fornirli, i medici dell’ambulatorio di guardia potranno consegnare direttamente i farmaci per il bisogno immediato.

Per digitalizzare il soccorso e collegare le centrali sono previsti 225 milioni di euro dal 2027 al 2031.

A Monaco di Baviera (e in tutta la Baviera), l’attuazione della riforma dell’emergenza (Notfallreform) ha un impatto molto significativo per via della struttura sanitaria della città, storicamente densa ma spesso congestionata nelle sue grandi cliniche universitarie e ospedali urbani.
L’obiettivo principale a livello locale è decongestionare i pronto soccorso cittadini (come quelli del Klinikum Großhadern, Schwabing o Bogenhausen) convogliando i casi non urgenti verso percorsi alternativi.

Cosa fare oggi in caso di emergenza sanitaria a Monaco

  • 112: per ogni pericolo di vita.
  • 116117: gratuito e attivo 24 ore su 24 in Baviera. Il servizio è in tedesco; tenete a portata di mano la tessera della cassa malattia e un numero per essere richiamati (KVB).
  • Ambulatori di guardia (Bereitschaftspraxen): le sedi di Monaco, anche pediatriche, si trovano su bereitschaftspraxen.116117.de.
  • Mal di denti: il 116117 non copre le urgenze dentistiche; serve la guardia odontoiatrica della KZVB.

Il confronto con l’Italia

Anche l’Italia separa le emergenze dalle urgenze minori, ma con strumenti e tempi diversi da regione a regione.

Germania (con la riforma) Italia
Pericolo di vita 112 112 dove è attivo il Numero unico europeo, altrove 118
Urgenza non grave, notte e festivi 116117, centrale per i casi acuti h24 collegata al 112 Continuità assistenziale (ex guardia medica), raggiungibile al 116117 nelle regioni che l’hanno attivato, altrimenti al numero dell’ASL
Primo filtro in ospedale Punto unico di prima valutazione nei centri d’emergenza integrati Triage di pronto soccorso con cinque codici numerici, dall’1 (emergenza, accesso immediato) al 5 (non urgenza, fino a 240 minuti)
Alternativa al pronto soccorso Ambulatorio di guardia nello stesso centro Percorsi rapidi per i casi minori in pronto soccorso e, sul territorio, le Case della Comunità previste dal DM 77/2022
Costi per il paziente Soccorso d’emergenza come prestazione della cassa malattia pubblica Ticket fino a 25 euro per gli accessi in codice bianco non seguiti da ricovero; importi ed esenzioni variano per regione

La differenza principale. In Germania la riforma porta la scelta del percorso giusto prima dell’arrivo in ospedale, al telefono, e la unifica nei centri d’emergenza. In Italia il filtro principale resta il triage in pronto soccorso, che con le linee di indirizzo nazionali del 2019 ha fissato anche un tempo massimo di 8 ore di permanenza. Il 116117 italiano, previsto dal 2016 come numero europeo per le cure mediche non urgenti, è arrivato in modo graduale e non è ancora attivo ovunque.

Se si è in vacanza in Italia. Con la tessera europea (TEAM) della cassa malattia tedesca si ha accesso al pronto soccorso e alla guardia medica alle stesse condizioni dei residenti, ticket compreso. Se la prestazione prevede il pagamento di un ticket per i cittadini italiani (ad esempio, per i codici bianchi o non urgenti al pronto soccorso), anche chi ha la TEAM tedesca è tenuto a pagarlo. Se la prestazione è gratuita per i residenti (per esempio codici di emergenza o ricoveri), lo è anche per chi ha la TEAM tedesca.

Fonti: Bundestag, Textarchiv kw42; ministero federale della Salute, comunicato e FAQ sulla Notfallreform; governo federale, «Reform der Notfallversorgung»; Drucksache 21/6808; KVB; accordo Stato-Regioni del 1° agosto 2019 sulle linee di indirizzo per il triage; DM 77/2022.

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