Chi affida la dichiarazione dei redditi a uno Steuerberater ha più tempo per presentarla. Ma se anche quel termine salta, ottenere una proroga è molto difficile. Lo conferma il Bundesfinanzhof con l’ordinanza X B 121/25 del 18 settembre 2026 (testo della decisione).
Nel caso esaminato, uno studio di consulenza aveva chiesto all’ultimo giorno utile un mese in più per la dichiarazione 2023. Lo studio parlava di troppo lavoro e di molti dipendenti in malattia. Il Finanzamt ha detto no e ha applicato un supplemento per ritardo (Verspätungszuschlag) di 25 euro. Il Finanzgericht di Colonia prima e il BFH poi gli hanno dato ragione.
Il principio: per chi ha un consulente, la proroga spetta solo se il ritardo non è colpa di nessuno. E la colpa del consulente ricade sul contribuente. Il sovraccarico dello studio, di regola, non basta. Né conta che il Finanzamt sia lento in altre pratiche.
In pratica: non aspettate le ultime settimane per consegnare i documenti allo Steuerberater. Un ritardo dello studio lo pagate voi.


