Monaco di Baviera. Il primo inverno in Germania riserva qualche sorpresa a chi arriva dall’Italia: giorni in cui non si balla, il marciapiede da spalare, le gomme da cambiare al momento giusto, i negozi che chiudono a mezzogiorno della vigilia. Ecco le regole da conoscere a Monaco, da novembre a Capodanno.
Novembre, il mese dei giorni silenziosi
Il 1° novembre, Ognissanti, in Baviera è festivo: negozi chiusi, mentre ristoranti, musei e zoo possono aprire. Quest’anno cade di domenica. Ognissanti è anche uno dei nove «giorni silenziosi» (stille Tage) della Baviera: dalle 2 alle 24 sono vietati gli intrattenimenti pubblici che non rispettano il carattere serio della giornata, e quindi le serate da ballo e le discoteche. Le feste private, con invitati, sono permesse.
A novembre i giorni silenziosi sono quattro:
- 1° novembre, Ognissanti
- 15 novembre, Volkstrauertag, la giornata del lutto nazionale
- 18 novembre, Buß- und Bettag: non è festivo per chi lavora, ma in Baviera le scuole sono chiuse
- 22 novembre, Totensonntag, la domenica dei defunti
Anche la vigilia di Natale è un giorno silenzioso, dalle 14 a mezzanotte.
Neve sul marciapiede: chi deve spalare
In Italia la neve sui marciapiedi è spesso affare del Comune. In Germania no: di regola tocca ai proprietari degli edifici che si affacciano sulla strada, e i proprietari spesso trasferiscono l’obbligo agli inquilini con il contratto d’affitto o il regolamento condominiale (Hausordnung). Conviene quindi leggere il proprio contratto.
A Monaco c’è un’eccezione importante: nella zona servita interamente dal Comune, cioè dentro il Mittlerer Ring e nel centro di Pasing, i proprietari sono esentati dallo sgombero dei marciapiedi. Fuori da questa zona il marciapiede deve essere sgombro e reso non scivoloso entro le 7 nei giorni feriali ed entro le 8 la domenica e nei festivi.
- Il sale sui marciapiedi è vietato: si usano sabbia, ghiaietto o granulato.
- La neve va ammucchiata sul bordo del marciapiede verso la strada, non sui tombini.
- Chi non sgombera rischia una multa e, se qualcuno cade, di dover pagare i danni. La responsabilità civile privata (Privathaftpflicht) di solito copre questi casi, salvo dolo.
Gomme invernali: non c’è una data, c’è il meteo
In Germania non c’è un periodo fisso con l’obbligo di gomme invernali, come in molte strade italiane. L’obbligo dipende dal tempo: con ghiaccio, neve, fanghiglia o brina sulla strada si può guidare solo con pneumatici invernali o per tutte le stagioni (§ 2, comma 3a, del codice della strada tedesco). Dal 1° ottobre 2024 valgono solo quelli con il simbolo della montagna con il fiocco di neve (Alpine-Symbol); la sola sigla M+S non basta più. Chi viene fermato con gomme estive sulla neve paga una multa e prende un punto a Flensburg, e in caso di incidente può avere problemi con l’assicurazione.
La regola vale anche per le auto con targa italiana. Chi torna in Italia per le feste deve guardare anche alle regole dell’Austria e delle strade italiane, che prevedono obblighi da metà novembre a metà aprile. La regola pratica dei gommisti tedeschi è «da O a O»: da ottobre (Oktober) a Pasqua (Ostern).
Natale: negozi chiusi presto
- 24 dicembre (quest’anno giovedì): i negozi chiudono al più tardi alle 14. Il Christkindlmarkt di Marienplatz chiude anch’esso alle 14.
- 25 e 26 dicembre: festivi, negozi chiusi.
- 31 dicembre: giorno lavorativo normale, con molti negozi che chiudono prima.
- 1° e 6 gennaio: festivi in Baviera.
Conviene fare la spesa grande entro il 23 dicembre: nei giorni prima delle feste i supermercati sono pieni.
Capodanno: botti sì, ma con regole
In Germania i fuochi d’artificio per privati si possono comprare solo negli ultimi giorni dell’anno e accendere solo tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. A Monaco nel centro storico e nella zona pedonale i botti sono vietati, e lo stesso vale alla festa del Tollwood sulla Theresienwiese. Vicino a chiese, ospedali, case di riposo e case con il tetto di legno o paglia non si possono accendere mai.
In casa: arieggiare per evitare la muffa
Con le finestre tedesche ben isolate l’umidità resta dentro. Per evitare la muffa si apre la finestra del tutto per cinque-dieci minuti più volte al giorno (Stoßlüften), invece di lasciarla socchiusa per ore. Molti contratti d’affitto lo richiedono espressamente, e la muffa causata da un uso sbagliato può essere addebitata all’inquilino.
Le altre date dell’inverno
- 25 ottobre: torna l’ora solare, le lancette tornano indietro di un’ora.
- 13 dicembre: nuovo orario di bus, tram e metropolitana della MVG.
- 1° gennaio 2027: il Deutschlandticket sale a 66,80 euro al mese.
Fonti: Landeshauptstadt München, «Stiller Feiertag» e regole sullo sgombero della neve; Bayerisches Feiertagsgesetz; § 2 Abs. 3a StVO; Ladenschlussgesetz; Erste Verordnung zum Sprengstoffgesetz (§ 23).
Aggiornato al: 22 ottobre 2026


