Chi eredita un’azienda in Germania può pagare molto meno imposta di successione (Erbschaftsteuer), ma solo se nei cinque anni successivi mantiene i posti di lavoro: la somma degli stipendi pagati non deve scendere sotto una soglia (Lohnsummenregel). Le aziende piĂą piccole ne sono esentate, e qui conta come si contano i dipendenti. Il Bundesfinanzhof (BFH), la Corte federale tributaria, lo ha chiarito con una sentenza resa nota il 5 novembre.
Il caso riguardava una GmbH: il defunto ne era socio unico e amministratore con contratto di lavoro, e accanto a lui lavoravano 18 persone a tempo pieno e due addette alle pulizie part-time. Con la legge di allora l’esenzione valeva fino a 20 dipendenti. Gli eredi sostenevano che il defunto non andasse contato e i part-time al massimo in parte. Il BFH ha dato ragione al Finanzamt: 21 dipendenti, quindi niente esenzione.
I motivi: il contratto dell’amministratore finisce solo con la morte, e conta il posto di lavoro da tutelare, non la persona. I part-time si contano per teste, come i dipendenti a tempo pieno.
La sentenza riguarda la vecchia versione della legge. Oggi l’esenzione vale solo fino a cinque dipendenti, ma i principi sul conteggio, secondo i primi commenti, contano anche per le regole attuali. Chi prepara il passaggio di un’azienda di famiglia fa bene a rifare i conti con un consulente fiscale.
Fonti: Bundesfinanzhof, sentenza del 17 giugno 2026, II R 34/23, e comunicato stampa del 5 novembre 2026; Erbschaftsteuer- und Schenkungsteuergesetz, § 13a.
Aggiornato al: 6 novembre 2026


