Monaco di Baviera. La consulenza gratuita del Comune per gli inquilini, la Mietberatung dell’Amt für Wohnen und Migration, dovrebbe diventare più facile da raggiungere. Lo chiede il gruppo della CSU in consiglio comunale con due mozioni presentate il 5 novembre al sindaco Dominik Krause.
Più consulenza, anche online
La prima mozione chiede prenotazione online, richiamata telefonica, invio sicuro dei documenti, sportelli nei quartieri e collaborazioni con associazioni e altri punti di riferimento. Il calcolatore online del Mietspiegel, la tabella ufficiale degli affitti di riferimento, dovrebbe rimandare direttamente alla procedura contro gli affitti eccessivi. Il servizio per chi rischia di perdere la casa andrebbe coordinato meglio con l’ufficio che previene la perdita dell’alloggio. Il Sozialreferat dovrebbe calcolare personale e costi e chiedere i fondi già per il bilancio 2027.
Alloggio più piccolo senza sei mesi di attesa
La seconda mozione riguarda gli inquilini di Münchner Wohnen, la società comunale per la casa, che vogliono passare a un appartamento più piccolo. Oggi vengono rimandati alla borsa comunale degli scambi di alloggio e solo dopo sei mesi senza risultato possono chiedere un trasferimento. La CSU vuole togliere l’attesa e offrire subito gli alloggi più piccoli liberi, con precedenza sulle assegnazioni ordinarie, se si rispettano i requisiti di reddito e di occupazione.
Della Mietberatung avevamo scritto a proposito del Mietenmonitor, il controllo comunale degli annunci di affitto, e del freno agli affitti. Le mozioni devono ora essere esaminate dal consiglio comunale.
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Fonti: Landeshauptstadt München, Rathaus Umschau n. 213 del 5 novembre 2026, mozioni CSU «Weiterentwicklung der städtischen Mietberatung» e «Kleinere Wohnung – schnellere Lösung» del 5 novembre 2026.
Aggiornato al: 6 novembre 2026


