Monaco di Baviera. Un avviso del Finanzamt arriva per posta e sembra non esserci fretta. Ma i termini per difendersi sono brevi, e il tribunale tributario di Monaco ricorda quanto sia difficile recuperarli. In una sentenza pubblicata ora nella banca dati bavarese (FG München, 19 gennaio 2021, 6 K 2204/18) ha dichiarato inammissibili i ricorsi di una coppia sulle tasse del 2012 e del 2013, perché presentati in ritardo.
Il contribuente sosteneva di aver ricevuto le decisioni più tardi di quanto presume la legge e di essere stato malato. Per il tribunale non basta contestare la data: servono fatti concreti che rendano credibile una consegna più tardiva. La malattia non giustificava il ritardo, perché in quel periodo il contribuente era comunque riuscito a inviare documenti. La decisione è passata anche al BFH.
I termini importanti da appuntarsi:
- Un mese per l’opposizione (Einspruch) contro l’avviso e un mese per il ricorso in tribunale (Klage) contro la decisione sull’opposizione.
- Quattro giorni: dal 2025 l’avviso spedito per posta si considera ricevuto il quarto giorno dopo la spedizione (§ 122 Abs. 2 AO). Prima erano tre.
- Due settimane in tribunale (un mese per l’opposizione) per chiedere la rimessione in termini, da quando cessa l’impedimento, spiegando e provando il motivo.
Conviene annotare la data di arrivo di ogni lettera del Finanzamt e conservare la busta.
Fonti: Finanzgericht München, sentenza del 19 gennaio 2021, 6 K 2204/18 (Bayern.Recht, pubblicata il 20 ottobre 2026); §§ 47 e 56 FGO; §§ 110, 122 e 355 AO.


